Risultati della Call per performer amatoriali

Alla Call per performer amatoriali hanno partecipato e si esibiscono:

Gli Ultimi Romantici, un gruppo di ragazzi che omaggiano i grandi della musica italiana come De Andrè, Guccini, Rino Gaetano, etc con la partecipazione di Edoardo Valentino alla voce, piano e chitarra acustica, Umberto Antimi alla chitarra acustica, Eleonora Atzeni alla batteria e percussioni, Bogdan Rosu al basso elettrico;

Enrico Petrucci alla chitarra realizzerà una performance dalle timbriche tipiche dello swing;

Gli Occhi Della Città una band romana di quattro ragazzi nata due anni fa, composta da Lorenzo Marino come voce solista e chitarra solista, Giorgio Danese chitarra ritmica e cori, Riccardo Puletti alla batteria e Francesco Felici al basso,

Busker Du, due chitarre acustiche, fans dei Beatles che si divertono a suonarli appena capita l’occasione. Paolo Somigli e Fabio Marchei.

Teatro Senza Appigli dal 1988 presenta corti teatrali sul lavoro sul corpo la maschera e la voce, la performance e il testo poetico e l’improvvisazione meta-testuale tra performer e pubblico di e con Gianni Palocci Poveri;

Mont De Vie sono Paola Brolati e Charly Gamba e indagano la storia e l’immaginario popolare con rappresentazioni teatrali, musicali e visive. Rappresenteranno un estratto del loro lavoro FILO FILO’, fatto di filastrocche, canzoni popolari, storie di paura recitate in un grammelot definito esilarante;

Pilar Castel propone brani dello spettacolo “E se Scoppiasse la Pace?”, musica, poesia e danza di e con Pilar Castel, Giovanna Bellydrums alle percussioni e danza, Jo on the road alla chitarra, Giovanni la Rosa alla chitarra, Augustine, danza e mangia fuoco;

Valentina Gregorini appasionata di teatro, frequenta da diverso tempo laboratori teatrali e presenta per l’iniziativa un testo da lei scritto ed interpretato;

Maria Butera e Mario Cespites, cantanti amatoriali, interpreteranno brani noti come ad esempio “La mia vita” di Shirley Bassey, “One moment in time” di Whitney Houston e “Messaggio d’amore” dei Matia Bazar.