Programma dalle ore 21 del 31 dicembre 2018 fino alle 21 dell’1 gennaio 2019

I LUOGHI DELLA FESTA

AREA TRA PIAZZA DELL’EMPORIO, GIARDINO DEGLI ARANCI, CIRCO MASSIMO, VIA PETROSELLI, LUNGOTEVERE AVENTINO, LUNGOTEVERE DEI PIERLEONI E ISOLA TIBERINA

31 dicembre dalle ore 21.00 alle 03.00

CIRCO MASSIMO

La serata inizierà alle ore 21 con i saluti e la presentazione della serata da parte dei dj di Dimensione Suono Roma, seguita alle 21.30 dall’esibizione della Piccola Orchestra di Tor Pignattara. Dalle 22 si susseguiranno le performance dei Kitonb e il concerto per parole e musica di Vinicio Capossela, che accompagneranno gli spettatori fino all’arrivo del nuovo anno celebrato con lo spettacolo di fuochi d’artificio a cura di Acea. Dopo la mezzanotte sarà la volta del dj set e live di Achille Lauro. A seguire, fino alle 03.00, il dj set a cura di Dimensione Suono Roma.

 

1 gennaio dalle ore 07.00 alle ore 14.00

 

1 gennaio alle ore 07.00 – Giardino degli Aranci Saluto al nuovo sole

Per l’alba del primo gennaio il Giardino degli Aranci si animerà con l’orchestra 100 Chitarre, diretta dal Maestro Tonino Battista, guidata dai solisti del PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble e formata da chitarristi elettrici amatori chiamati a raccolta dalla Fondazione Musica per Roma attraverso una call pubblica. In questa occasione il PMCE eseguirà in prima assoluta una composizione originale commissionata al Maestro Michele Tadini per un ensemble di cento chitarre elettriche.

 

1 gennaio dalle 10.00 alle 13.00 – La Festa di Roma nelle Biblioteche

Le Biblioteche di Roma organizzeranno dalle 10 alle 13 dell’1 gennaio La luna gira il mondo con quattro manifestazioni per adulti e bambini nelle biblioteche Cornelia, Laurentina, Goffredo Mameli e Vaccheria Nardi, per iniziare l’anno in compagnia delle comunità di cittadini stranieri provenienti da Africa, America Latina, Subcontinente Indiano, Medio Oriente e Paesi Arabi. Un’iniziativa all’insegna dello scambio e della conoscenza reciproca che coinvolgerà 78 artisti di oltre 30 paesi del mondo in laboratori per adulti e bambini, eventi di danza e cucina, workshop teatrali e musicali, letture e assaggi di varie cucine del mondo. La Biblioteca Vaccheria Nardi ospiterà una mattinata interamente dedicata all’Africa con ritmi, danze, attività ludiche, il mercatino di prodotti artigianali africani e la mostra “African Mothers” del fotografo Mimmo Frassineti. Alla Biblioteca Laurentina un viaggio attraverso la voce dei migranti farà conoscere al pubblico la ricchezza della cultura latinoamericana, tra musica, danze, cucina, laboratori e incontri. La Biblioteca Goffredo Mameli apre le sue porte alla cultura del Subcontinente indiano: musica indiana, dalle tradizioni più antiche ai canti popolari, l’arte di costruire gli aquiloni, letture animate, cucina indo-pakistana, e la mostra “Street India” della fotografa Gabriella Sanna. Alla Biblioteca Cornelia tappeti volanti e altri richiami d’Oriente con i racconti de Le mille e una notte, workshop di danza con musiche afghane, curde e azere, dimostrazioni dell’arte della calligrafia araba, e il concerto di liuto, percussioni e danza a cura di Saleh Tawil e Karimae. 

 

1 gennaio dalle ore 14.00 alle ore 21.00

 

1 gennaio dalle 14 alle 15.15 – Area tra Piazza dell’Emporio, Giardino degli Aranci, Circo Massimo Lungotevere Aventino, Lungotevere dei Pierleoni e Isola Tiberina

Ad aprile la grande festa di strada l’imponente Rome Parade, a cura di Destination Events, a cui prenderanno parte circa 450 artisti americani, tra marching band, jazz band, cori, danzatori e cheerleaders. Tra le formazioni coinvolte: Lambert High School Marching Band (Georgia), Schurr High School Spartan Legion (California), Thousand Oaks Marching Band (California), Varsity Spirit Cheerleaders (USA), The Big Easy Jazz Ambassadors (Louisiana), Shawnee Mission East High School Jazz Band (Kansas), Hickory Ridge High School Choral Ensemble (North Carolina), Lambert High School Chorus (Georgia).

 

1 gennaio dalle 15.15 alle 21.00 – Area tra Piazza dell’Emporio, Giardino degli Aranci, Circo Massimo Lungotevere Aventino, Lungotevere dei Pierleoni e Isola Tiberina

La festa è concepita come un viaggio all’interno di percorsi tematici che trattano il tema della luna da angolazioni differenti: il paesaggio “lunare”, la scienza, il cinema, la musica.

 

Ingresso da piazza dell’Emporio: il paesaggio lunare

Fino al Lungotevere Aventino il percorso sarà animato dalla “costellazione” di bandiere e sfere gonfiabili nell’ambito dell’installazione Le Bandiere della Luna di Studio 54 (Teatro di Roma). Sul medesimo tratto si esibirà l’Orchestra all’improvviso del Teatro dell’Opera che in una serie di flash mob si lascerà dirigere dai passanti; nel pomeriggio inoltrato lo spettacolo Gueule d’Ours della compagnia francese Remue Ménage (Teatro di Roma) accompagnerà gli spettatori lungo il tragitto con una parata di grandi orsi luminosi e stravaganti danzatori.

Procedendo su  Lungotevere Aventino si incontreranno le istallazioni realizzate da Stalker Teatro (Teatro di Roma) nella performance interattiva Steli, che inviterà gli spettatori a realizzare una grande scultura con dei tubi di plastica colorata.

All’altezza del Clivio di Rocca Savella, grazie all’Azienda Speciale Palaexpo, sarà possibile assistere al cineconcerto Silent Moon della Piccola Orchestra di Tor Pignattara, orchestra multietnica formata da giovani musicisti tra i 17 e i 20 anni, che sonorizzerà dal vivo i film di fantascienza dell’epoca del muto Viaggio nella Luna di Georges Méliès e Viaggio su Giove di Segundo de Chomón.

Dalla terrazza del Giardino degli Aranci si leverà l’enorme luna gonfiabile e luminosa dell’istallazione Museum of the Moon di Luke Jerram (Azienda Speciale Palaexpo), che sarà visibile lungo tutto il percorso e da molte parti della città.

All’inizio del piccolo giardino che separa il lungotevere Aventino in due strade, un’enorme scultura di 15 metri raffigurante un uomo osserva proprio quella grande luna issata nel cielo diventando con essa il cardine di tutta la festa. Si tratta di un gigante gonfiabile dell’artista australiana Amanda Parer nell’ambito del progetto Fantastic Planet Humanoid “Down Here” (Teatro di Roma).

Nel pomeriggio prima dell’imbrunire, ancora su quel tratto, potremo vedere in azione gli acrobati della compagnia belga Cirq’utaltion Locale (Teatro di Roma) che sfidano la gravità con la spettacolare performance di circo “crossover” Moving Poles, in un gioco di danza, luci, effetti speciali dal forte impatto visivo.

Ingresso da via della Greca: la scienza

Ci introducono al tema dell’ingresso alla festa di via della Greca, che è quello più legato all’aspetto scientifico  e astronomico, l’installazione visuale e sonora Riflessi di luna del CMR-Centro Ricerche Musicali (Accademia Nazionale di Santa Cecilia), realizzata con gli Olofoni – proiettori sonori, e la scultura monumentale e luminosa Photon, degli ungheresi Koros Design (Azienda Speciale Palaexpo), che rappresenta una particella elementare resa gigante attraverso un’ingegnosa struttura geometrica, costituita da elementi tubolari in tensione che si sostengono a vicenda. Entrambe all’altezza dei giardini tra Lungotevere Aventino, Via di Santa Maria in Cosmedin e Largo Petrucci.

Poco più avanti troviamo la grande istallazione Dome (Romaeuropa), una cupola geodetica in cui lo spettatore è avvolto a 360° da contributi video di carattere scientifico interamente dedicati alla luna e ai pianeti realizzati dal collettivo MySquare, in un’esperienza immersiva di grande fascino ma anche  di carattere didattico e divulgativo.

A completare il quadrante legato alla scienza, che da Via della Greca giunge fino a Piazza Bocca della Verità, arriva lo spettacolo K@osmos degli spagnoli Grupo Puja! (Teatro di Roma in collaborazione con l’Instituto Cervantes) che volteggeranno in aria in una danza cosmica, simulando delle rivoluzioni planetarie.

Ingresso da via Petroselli: il cinema

In una suggestiva installazione a cupola, destinata a portare la magia del cinema a 360 gradi alla Festa di Roma, sarà proiettato un filmato realizzato da Virginia Eleuteri Serpieri e Gianluca Abbate, ispirato all’immaginario della Luna, nell’anno del cinquantenario del primo sbarco sul nostro satellite. I materiali utilizzati, grazie alla collaborazione con Istituto Luce – Cinecittà e Raiteche, permetteranno di rielaborare immagini dello storico Archivio Luce e suggestioni dalla celebre “passeggiata lunare” trasmessa in diretta dalla Rai in occasione del primo allunaggio, utilizzando tecniche di animazione digitale e CGI (Computer Generated Image). Il progetto, a cura di Giorgio Gosetti e Mario Sesti, è realizzato da Fondazione Cinema per Roma in collaborazione con Casa del Cinema.

A occuparsi della sonorizzazione sarà Martum_X (Musica per Roma) che, con il progetto Apollo 11 Reloaded, proporrà due live set di musica elettronica, al termine dei quali, la musica prodotta rimarrà in loop sulle immagini.

Ingresso su Lungotevere dei Pierleoni: la musica

Un pianoforte a coda sospeso a otto metri da terra assieme a due artisti intonerà frammenti di colonne sonore dei film più famosi legati alla luna e alla fantascienza nello spettacolo Flota…Dos degli eclettici spagnoli David Moreno e Cristina Calleja (Teatro di Roma), a cui faranno seguito le orchestre della Scuola Popolare di Testaccio distribuite tra Piazza di Monte Savello e Via di Foro Olitorio, coinvolte anche quest’anno dalla Fondazione Romaeuropa.

Oltre alla grande parata con marching band e cheerleaders in apertura della festa, la Roma Parade in collaborazione con Destination Event, sono tante le parate che accompagneranno il percorso in tutte le direzioni: Les Interventions Mobiles realizzata dai musicisti-artificieri Les Commandos Percu (Teatro di Roma), che farà sfilare percussioni mobili, fuoco, e luci; La Transumante, la grande creatura di legno camminante realizzata dal pluripremiato artista circense Johann le Guillerm  (Fondazione Romaeuropa), composta da centosessanta blocchi di tre metri di lunghezza e localeanimata da dieci performer; e poi le due grandi parate che coinvolgeranno i cittadini grazie a una call pubblica: in via Petroselli la festa itinerante dell’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica, diretta da Ambrogio Sparagna (Musica per Roma) e su Lungotevere dei Pierleoni Cammino Popolare, l’azione coreografica collettiva capitanata da Virgilio Sieni (Fondazione Romaeuropa) accompagnata dal concerto itinerante delle bande Fanfaroma, Titubanda e Fantomatic Orchestra della Scuola di Musica Popolare di Testaccio oltre al Coro di Voci bianche del Teatro dell’Opera. La Scuola di Musica Popolare di Testaccio (in collaborazione con La Scuola di Musica Popolare di Donna Olimpia, l’Associazione Culturale Titubanda e l’Associazione Culturale Insiemi Sensibili) oltre ad accompagnare la marcia di Virgilio Sieni sarà impegnata in un programma di concerti stanziali e in movimento presentati da differenti gruppi ed Ensemble nel segno della contaminazione tra generi musicali e stili rappresentativi di diversi territori e tradizioni: Mandolins like salami, Avenida America, Italian Jazz Swingers, Giulia Salsone Group, Go-Dex Quartet, ESTESTEST! Balkan Popular Sound.

A cura delle Biblioteche di Roma, una serie di spettacoli giungeranno da piazza dell’Emporio fino a via Petroselli: musica e danze afroperuviane a cura di Fernando Delgado e Robinson Moreno; il concerto percussioni, oudh e voci di Rashmi Bhatt e Saleh Tawil; il concerto percussioni, sitar e voce di Rashmi Bhatt e Sagheer Khan; il concerto itinerante del Coro CoroIncanto, Voci femminili senza confini con canti provenienti da tutto il mondo; quattro spettacoli di danze persiane a cura di Elnaz Yousefi; lo spettacolo del gruppo di danza tradizionale a cura dell’Associazione Donne Panafricane nella Diaspora; concerto del Coro degli Angeli Universitari con danza e musica gospel.

Via Petroselli, Palazzo dell’Anagrafe lato lungotevere dei Pierleoni e Palazzo dello Sviluppo Economico saranno invece animati all’interno da luci suggestive e dalla musica della PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble (Fondazione Musica per Roma) che, nella formazione del doppio quintetto, renderà omaggio a uno dei padri della minimal music, Steve Reich, attraverso l’esecuzione del suo 2×5.

Le facciate esterne dei Palazzi saranno invece mappate con giochi di forme e colori a supporto delle danze aeree della compagnia Cafelulé (Teatro di Roma), con lo spettacolo Bianco che creerà originali giochi ottici tra motion graphics, coreografie, tecnologia e movimento, della compagnia Danza Verticale – Il Posto (Fondazione Romaeuropa) con la sua performance Il Gigante, in grado di riunire musica, danza e acrobatica, e del duo francese Mattatoio Sospeso (Teatro di Roma) che trascinerà gli spettatori in una acrobatica storia dalle sfumature romantiche in sospensione a 10 metri da terra con Les amants du ciel.

Nei giardini all’altezza di piazza della Bocca della Verità La Luna Bianca della Compagnia dei Folli conquisterà il pubblico con un’acrobatica “fata della luna”, elegantemente sospesa nel cielo, agganciata a una sfera pallida e luminosa – per l’appunto, la sua luna.

Particolare risalto, infine, sarà dato all’opera del berlinese Philipp Geist (Fondazione Romaeuropa), artista ormai acclamato in tutto il mondo per le sue visionarie opere di video mapping, capaci di rileggere i luoghi storici delle differenti città attraverso un intelligente accumulo di colori, stimoli luminosi, immagini e scritte, che trasformerà l’Isola Tiberina in uno schermo su cui proiettare le sue magnifiche creazioni.

Nell’ambito della rassegna “In viaggio per la luna”, dal 27 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019, nel pomeriggio dell’1 gennaio saranno proiettati alla Casa del Cinema i seguenti film: alle ore 16.00 Stregata dalla luna, Moonstruck, di Norman Jewison (USA, 1987) e alle ore 18.00 Il giovane favoloso, di Mario Martone (Italia, 2014).

Il programma potrà subire variazioni