Le installazioni per la Festa di Roma

31 dicembre dalle ore 24.00

Una serie di istallazioni si attiveranno a partire dalle ore 24.00 lungo il percorso della Festa di Roma per costruire un ideale proseguimento tra la manifestazione del Circo Massimo e la giornata del 1 gennaio. I visitatori sono invitati a condividere mondi lunari, ad alzare gli occhi al cielo e a lasciarsi affascinare dalle immagini e dai giochi di luce. L’acclamata artista australiana Amanda Parer porterà nelle strade i suoi giganti umanoidi luminosi con Fantastic Planet Humanoid “Down Here” e il percorso pedonale da piazza dell’Emporio sarà disseminato da una serie di bandiere realizzate nell’ambito del progetto Le Bandiere della Luna di Studio 54 (Teatro di Roma), che dialogheranno con alcune sfere gonfiate a elio disegneranno una sorta di costellazione lungo il guardrail del lungotevere Aventino ad altezze diverse.

Esperienze immersive sono proposte dal gruppo italiano Quiet Ensemble (Fabio Di Salvo e Bernarndo Vercelli) con l’opera site-specific Ephemeral che  condurrà lo spettatore in uno spazio effimero in continua mutazione tra colori, arcobaleni stroboscopici, temporali e albe – e dal collettivo MySquare (fondato da François Moncarey) con la cupola geodetica Dome, in cui lo spettatore sarà avvolto da opere multimediali a 360° interamente dedicate alla luna e ai pianeti (Romaeuropa). Entrando nell’installazione audio-video interattiva ONNPeople, di FLxER Team e Ipologica, lo spettatore potrà plasmare la resa visiva delle immagini proiettate secondo le proprie sensazioni visive e uditive (Azienda Speciale Palaexpo). Ricorda una stella cadente disegnata da un bambino e atterrata magicamente sulla sponda del Tevere la scultura monumentale e luminosa Photon, realizzata dagli ungheresi Koros Design con una un’ingegnosa struttura geometrica, mentre sui cieli della Festa di Roma orbiterà l’installazione Museum of the Moon dell’artista inglese Luke Jerram, un’enorme luna gonfiabile, sospesa nel vuoto e illuminata dall’interno, che in 7 metri di diametro riproduce fedelmente la crosta lunare utilizzando le immagini in alta risoluzione realizzate dalla NASA (Azienda Speciale Palaexpo). L’installazione è accompagnata da un’avvolgente trama sonora, realizzata appositamente dal compositore Dan Jones, vincitore del premio Ivor Novello e BAFTA.

L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia propone l’installazione Riflessi di luna in collaborazione con il CMR-Centro Ricerche Musicali. Si tratta di una sofisticata ambientazione acustica e visiva, realizzata con gli Olofoni – proiettori sonori, che avrà lo scopo di rendere accessibile e fruibile al grande pubblico grandi opere del repertorio classico e contemporaneo rielaborate per la costruzione dell’architettura sonora del progetto.