Un viaggio multietnico e multiculturale nell’ignoto mare del mondo, una performance musicale della durata estrema di cinque ore.

Cinque musicisti, splendidi eredi delle più prolifiche tradizioni musicali della storia umana: la musica classica indiana attraverso le tabla di Sanjay Kansa Banik, la musica classica persiana nel santur di Alireza Mortazavi, la musica classica contemporanea nei flauti immateriali di Mariasole De Pascali e la musica elettronica nelle stregonerie elettroacustiche di Luigi Ceccarelli. A guidare questo equipaggio multietnico e policulturale è Daniele Roccato con le infinite voci del suo incredibile contrabbasso antropomorfo (cit. Virgilio Sieni). Un viaggio nell’ignoto mare del mondo, solcato più di un secolo fa dall’insaziabile curiosità di Claude Debussy. Un navigare senza bussole e senza mappe, armati solo di qualche pagina strappata dalla partitura di La Mer e di una incrollabile fiducia nella fragilità umana.

Alireza Mortazavi – santur
Mariasole De Pascali – flauti
Sanjay Kansa Banik – tabla
Luigi Ceccarelli – elettronica, regia del suono
Daniele Roccato – contrabbasso, direzione


A cura di Fondazione Musica per Roma

 

DANIELE ROCCATO
Contrabbassista
Daniele Roccato, contrabbassista solista e compositore, è stato invitato a suonare in molti dei festival e delle sale da concerto più prestigiose del mondo, spesso presentando proprie composizioni. Per lui hanno scritto e trascritto Gavin Bryars, Fabio Cifariello Ciardi, Julio Estrada, Ivan Fedele, Sofia Gubaidulina, Hans Werner Henze, Filippo Perocco, Terry Riley, Nicola Sani, Stefano Scodanibbio.