Il PMCE, diretto dal Maestro Tonino Battista nella formazione del doppio quintetto, rende omaggio a uno dei padri della minimal music, Steve Reich, attraverso l’esecuzione del suo 2×5 della durata di circa 25 minuti che viene eseguito tre volte.

Il brano, che vede fronteggiarsi due quintetti composti ciascuno da due chitarre elettriche, un basso elettrico, una tastiera e una batteria, è eseguito in una forma molto spettacolare. I due quintetti sono posizionati ognuno su una facciata di due edifici che si fronteggiano: i musicisti faranno la loro comparsa attraverso le finestre degli edifici, mentre il direttore, al centro della strada, è portato all’altezza dei musicisti da un elevatore.

L’ultima esecuzione è la base musicale per le coreografie acrobatiche.

A cura di Fondazione Musica per Roma