Minimum Monument consiste nell’installazione di minuscole sculture raffiguranti uomini e donne di 20 centimetri e realizzate in ghiaccio attraverso il contributo delle cittadine e dei cittadini delle città che li ospitano. I piccoli omini, posizionati sugli scalini delle piazze e dei monumenti sono destinati a sciogliersi e scomparire. Presentato in tutto il mondo come lettura critica dell’idea di monumento nelle città contemporanee e raffigurazione della scomparsa dell’individualità e della perdita di personalità all’interno della massa, il progetto prende vita sulla scalinata del Giardino degli Aranci. Ad aiutarla un gruppo di volontari che hanno aderito alla sua call.

 

A cura di Fondazione Romaeuropa

 

NÈLE AZVEDO
Scultrice
Néle Azevedo è un’artista e ricercatrice indipendente brasiliana di rilievo internazionale. Vive a San Paolo ma le sue opere, consistenti in sculture realizzate con diversi materiali, in performance ed interventi urbani sono state ospitate in tutto il mondo (da Parigi a Berlino, da Firenze ad Amsterdam, da Santiago del Cile a Lima). Effimeri e destinati a scomparire questi “interventi” trovano la loro genesi nello studio della storia delle città che li ospitano e s’interrogano sulla dimensione politico-poetica dell’arte, sul suo essere motivo di convivenza e di scambio. Da questi interventi l’artista ha inoltre creato video, immagini e disegni.