Il pianista e performer Marino Formenti inaugura il nuovo anno con un concerto, una celebrazione musicale all’interno del Giardino degli Aranci, il Giardino d’Inverno della Festa.

Nella liturgia ecclesiastica, l’Ora Prima era il primo servizio di preghiera del mattino, la si può paragonare al Schacharit ebraico o al Salat Al-fajr islamico. Così, all’alba, Formenti suona al primo giorno del 2020 invitando tutti ad avvicinarsi al suo pianoforte, a mettersi comodi, a inaugurare con lui l’inizio del primo giorno del nuovo anno.

Brani di Bach, Brian Eno, Frescobaldi, Nirvana, Pink Floyd, canzoni popolari, melodie arabe e tzigane e composizioni originali dello stesso Formenti.

 

A cura di Accademia Nazionale di Santa Cecilia

 

La Festa di Roma offre ai primi 250 partecipanti una colazione di benvenuto, per iniziare l’anno (e il concerto) al meglio.

 

MARINO FORMENTI
Pianista e direttore d’orchestra
Marino Formenti, pianista e direttore indicato dal Los Angeles Times come il “Glenn Gould del XXI secolo”, si è imposto all’attenzione di pubblico e critica come uno dei più interessanti interpreti della sua generazione, per la “straordinaria combinazione tra intelletto ed emozione”, grazie a vivide, intense interpretazioni di musica contemporanea, e a rivoluzionarie riletture del repertorio classico. Alla ricerca di nuovi orizzonti, ha concepito progetti che rompono i confini del concerto tradizionale.