Da sempre la luna ha catturato lo sguardo dell’uomo, rappresentando un mistero ultraterreno da indagare e afferrare con gli strumenti della filosofia, del sogno e della scienza. A oggi non esiste una “bandiera ufficiale della luna”. Secondo il Trattato sullo spazio extra-atmosferico, lo spazio è libero di essere esplorato da parte di tutti gli Stati e non è soggetto a rivendicazioni nazionali di sovranità.

Ecco il punto di partenza degli otto artisti che animano lo Studio 54, e che per questo progetto – in occasione del cinquantenario dell’allunaggio – hanno deciso di proporre la realizzazione di una serie di BANDIERE DELLA LUNA, che siano simbolo dell’immaginazione e dello sconfinamento. Le bandiere sono opere originali dipinte a mano, che vengono installate sul percorso pedonale e creano un’installazione visuale di grande potenza: l’invito ai visitatori è di alzare gli occhi al cielo e farsi sedurre dalle immagini e dalle associazioni che le bandiere lunari suggeriscono. Ognuno può scegliere la propria “bandiera della luna” per sentirsi parte della comunità umana.
Una sorta di costellazione lungo il guardrail del lungotevere Aventino ad altezze diverse.

A cura di Teatro di Roma