Un pianoforte a coda sospeso a otto metri da terra assieme a due artisti intona frammenti di colonne sonore dei film più famosi legati alla luna e alla fantascienza nello spettacolo Flota…Dos degli eclettici spagnoli David Moreno e Cristina Calleja (Teatro di Roma), a cui fanno seguito le orchestre della Scuola Popolare di Testaccio distribuite tra Piazza di Monte Savello e Via di Foro Olitorio, coinvolte anche quest’anno dalla Fondazione Romaeuropa.
Oltre alla grande parata con marching band e cheerleaders in apertura della festa, la Roma Parade in collaborazione con Destination Event, sono tante le parate che accompagnano il percorso in tutte le direzioni: Les Interventions Mobiles realizzata dai musicisti-artificieri Les Commandos Percu (Teatro di Roma), che fa sfilare percussioni mobili, fuoco, e luci; La Transumante, la grande creatura di legno camminante realizzata dal pluripremiato artista circense Johanne Le Guillerm (Fondazione Romaeuropa), composta da centosessanta blocchi di tre metri di lunghezza e localeanimata da dieci performer; e poi le due grandi parate che coinvolgono i cittadini grazie a una call pubblica: in via Petroselli la festa itinerante dell’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica, diretta da Ambrogio Sparagna (Musica per Roma) e su Lungotevere dei Pierleoni Cammino Popolare, l’azione coreografica collettiva capitanata da Virgilio Sieni (Fondazione Romaeuropa) accompagnata dal concerto itinerante delle bande Fanfaroma, Titubanda e Fantomatic Orchestra della Scuola di Musica Popolare di Testaccio oltre al Coro di Voci bianche del Teatro dell’Opera.
A cura delle Biblioteche di Roma, una serie di spettacoli giungono da piazza dell’Emporio fino a via Petroselli: musica e danze afroperuviane a cura di Fernando Delgado e Robinson Moreno; il concerto percussioni, oudh e voci di Rashmi Bhatt e Saleh Tawil; il concerto percussioni, sitar e voce di Rashmi Bhatt e Sagheer Khan; il concerto itinerante del Coro CoroIncanto, Voci femminili senza confini con canti provenienti da tutto il mondo; quattro spettacoli di danze persiane a cura di Elnaz Yousefi; lo spettacolo del gruppo di danza tradizionale a cura dell’Associazione Donne Panafricane nella Diaspora; concerto del Coro degli Angeli Universitari con danza e musica gospel.

Via Petroselli, Palazzo dell’Anagrafe lato lungotevere dei Pierleoni e Palazzo dello Sviluppo Economico sono invece animati all’interno da luci suggestive e dalla musica della PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble (Fondazione Musica per Roma) che, nella formazione del doppio quintetto, renderà omaggio a uno dei padri della minimal music, Steve Reich, attraverso l’esecuzione del suo 2×5.
Le facciate esterne dei Palazzi sono invece mappate con giochi di forme e colori a supporto delle danze aeree della compagnia Cafelulé (Teatro di Roma), con lo spettacolo Bianco che crea originali giochi ottici tra motion graphics, coreografie, tecnologia e movimento, della compagnia Danza Verticale – Il Posto (Fondazione Romaeuropa) con la sua performance Il Gigante, in grado di riunire musica, danza e acrobatica, e del duo francese Mattatoio Sospeso (Teatro di Roma) che trascina gli spettatori in una acrobatica storia dalle sfumature romantiche in sospensione a 10 metri da terra con Les amants du ciel.
Nei giardini all’altezza di piazza della Bocca della Verità La Luna Bianca della Compagnia dei Folli conquista il pubblico con un’acrobatica “fata della luna”, elegantemente sospesa nel cielo, agganciata a una sfera pallida e luminosa, la sua luna.