Entrando da via della Greca troviamo l’installazione visuale e sonora Riflessi di luna del CMR-Centro Ricerche Musicali (Accademia Nazionale di Santa Cecilia), realizzata con gli Olofoni – proiettori sonori, e la scultura monumentale e luminosa Photon, degli ungheresi Koros Design (Azienda Speciale Palaexpo), che rappresenta una particella elementare resa gigante attraverso un’ingegnosa struttura geometrica, costituita da elementi tubolari in tensione che si sostengono a vicenda. Entrambe all’altezza dei giardini tra Lungotevere Aventino, Via di Santa Maria in Cosmedin e Largo Petrucci.
Poco più avanti troviamo la grande istallazione Dome (Fondazione Romaeuropa), una cupola geodetica in cui lo spettatore è avvolto a 360° da contributi video di carattere scientifico interamente dedicati alla luna e ai pianeti realizzati dal collettivo MySquare, in un’esperienza immersiva di grande fascino ma anche di carattere didattico e divulgativo.
Da non perdere lo spettacolo K@osmos degli spagnoli Grupo Puja! (Teatro di Roma in collaborazione con l’Instituto Cervantes) che volteggeriano in aria in una danza cosmica, simulando delle rivoluzioni planetarie.