Fino al Lungotevere Aventino il percorso è animato dalla “costellazione” di bandiere e sfere gonfiabili nell’ambito dell’installazione Le Bandiere della Luna di Studio 54 (Teatro di Roma). Sul medesimo tratto si esibisce l’Orchestra all’improvviso del Teatro dell’Opera che in una serie di flash mob si lascia dirigere dai passanti; nel pomeriggio inoltrato lo spettacolo Gueule d’Ours della compagnia francese Remue Ménage (Teatro di Roma) accompagna gli spettatori lungo il tragitto con una parata di grandi orsi luminosi e stravaganti danzatori.
Procedendo su Lungotevere Aventino si incontrano le istallazioni realizzate da Stalker Teatro (Teatro di Roma) nella performance interattiva Steli, che invita gli spettatori a realizzare una grande scultura con dei tubi di plastica colorata.
All’altezza del Clivio di Rocca Savella, grazie all’Azienda Speciale Palaexpo, è possibile assistere al cineconcerto Silent Moon della Piccola Orchestra di Tor Pignattara.
Dalla terrazza del Giardino degli Aranci si leva l’enorme luna gonfiabile e luminosa dell’istallazione Museum of the Moon di Luke Jerram (Azienda Speciale Palaexpo), che è visibile lungo tutto il percorso e da molte parti della città.
All’inizio del piccolo giardino che separa il lungotevere Aventino in due strade, un’enorme scultura di 15 metri, si tratta di un gigante gonfiabile dell’artista australiana Amanda Parer nell’ambito del progetto Fantastic Planet Humanoid “Down Here” (Teatro di Roma).
Nel pomeriggio prima dell’imbrunire, ancora su quel tratto, in azione gli acrobati della compagnia belga Cirq’utaltion Locale (Teatro di Roma) che sfidano la gravità con la spettacolare performance di circo “crossover” Moving Poles, in un gioco di danza, luci, effetti speciali dal forte impatto visivo.