Approda alla Festa di Roma l’artista francese Olivier Grossetête, uno dei più geniali protagonisti della scena europea e famoso nel mondo per le sue costruzioni di monumenti effimeri, realizzate con il solo utilizzo di cartoni, nastro adesivo e con la partecipazione di una vasta fetta di cittadinanza. Per la Festa crea appositamente un’opera site specific mai realizzata prima d’ora, Ephemeral theatre: una costruzione di 15 metri per 15 che riproduce il Teatro di Marcello e su cui alla fine si esibisce anche Antoine Le Ménestrel, un acrobata specializzato in parkour. L’utilizzo dei cartoni e l’operazione partecipativa di costruzione e decostruzione della struttura evidenzia la progettualità artistica di Grossetête: il desiderio lavorare su costruzioni utopiche temporanee e non utili. Inoltre, dal Teatro di Roma è partita una call pubblica rivolta a più di 200 cittadini, adulti e bambini, per prendere parte alla grande opera collettiva dell’artista francese.

 

A cura di Teatro di Roma

 

OLIVIER GROSSETÊTE
Performance/installazione
Olivier Grossetête è nato a Parigi, vive a Marsiglia e lavora in tutto il mondo. Attraverso monumentali costruzioni partecipative in cartone, esplora lo spazio urbano e la vita comune, con una riflessione che è allo stesso tempo un progetto sociale e “politico” e una ricerca sul simbolismo dell’architettura. Invita gli abitanti di una città a vivere insieme un’esperienza artistica, radunandosi attorno alla costruzione di un edificio utopico, effimero e derisorio. Riprodotta in cartone e nastro adesivo, la costruzione viene realizzata senza gru o macchine, ma solo grazie all’energia umana.